Nel pomeriggio del 29 agosto 2026, un vasto incendio ha colpito l’Ecocentro di Lequile, vicino alla statale 101 Lecce–Gallipoli. L’incendio ha generato una densa colonna di fumo nero, visibile a grande distanza, costringendo le autorità a interrompere temporaneamente il traffico veicolare. I Vigili del Fuoco, coordinati dal comando provinciale di Lecce, hanno lavorato incessantemente per contenere le fiamme che hanno coinvolto cumuli di rifiuti e parte del capannone dell’impianto.
L’incendio si inserisce in un periodo di forte pressione sul territorio salentino, già colpito da numerosi roghi estivi. Nei mesi precedenti, ARPA Puglia e le autorità locali avevano sottolineato il rischio ambientale legato agli incendi in impianti di trattamento rifiuti. Le verifiche avviate dai tecnici di ARPA Puglia mirano a valutare l’impatto del rogo sulla qualità dell’aria e sulla salute pubblica.
Secondo Zema News, l’incendio ha coinvolto anche la pineta adiacente. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento, con l’ipotesi di una possibile natura dolosa. Le indagini delle forze dell’ordine sono in corso per chiarire l’origine dell’incendio e le eventuali responsabilità. Al momento, non si segnalano feriti, ma i danni all’area dell’Ecocentro sono significativi.
Approfondimenti
Le operazioni di spegnimento dell’incendio Ecocentro Lequile continuano a richiedere un impegno significativo da parte delle autorità locali e dei Vigili del Fuoco.
Impatto sulla viabilità e misure di sicurezza
L’incendio Ecocentro Lequile ha causato notevoli disagi alla viabilità lungo la SS 101, una delle arterie principali che collega Lecce a Gallipoli. La densa colonna di fumo ha ridotto la visibilità, creando criticità per gli automobilisti e rallentamenti significativi. Le autorità hanno consigliato agli automobilisti di evitare l’area, se possibile, e di seguire percorsi alternativi per ridurre il rischio di incidenti. Inoltre, il Comune di Cavallino ha emesso avvisi precauzionali per i residenti delle zone limitrofe, invitandoli a tenere chiuse porte e finestre e a limitare l’uso di condizionatori per evitare l’ingresso di fumi nocivi nelle abitazioni.
Monitoraggio ambientale e salute pubblica
Le preoccupazioni per l’impatto ambientale dell’incendio Ecocentro Lequile sono al centro delle attività di monitoraggio da parte di ARPA Puglia. I tecnici stanno effettuando campionamenti dell’aria per valutare la qualità e l’eventuale presenza di sostanze inquinanti derivanti dalla combustione dei rifiuti. Queste analisi sono cruciali per determinare i rischi per la salute pubblica e per pianificare eventuali interventi di bonifica. Le autorità locali sono in costante contatto con ARPA Puglia per aggiornamenti e per garantire che le misure di sicurezza siano adeguate alla situazione in evoluzione.
Risposta delle autorità e comunità locale
La risposta all’incendio Ecocentro Lequile ha visto un coordinamento tra diverse agenzie, tra cui i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e le autorità sanitarie. Questo sforzo congiunto è essenziale per gestire l’emergenza e minimizzare i danni ambientali e sociali. La comunità locale ha mostrato solidarietà e collaborazione, seguendo le indicazioni delle autorità e partecipando attivamente alla diffusione delle informazioni di sicurezza. Le indagini per determinare le cause dell’incendio sono ancora in corso, e le autorità stanno lavorando per identificare eventuali responsabilità e prevenire futuri incidenti simili.









