IN SINTESIDal rancio militare al supermercato Originale Forze Armate Fondente 70% Difesa Servizi +
Tra le normali tavolette sugli scaffali dei supermercati ne compare una dalla confezione decisamente insolita: “Cioccolato Militare – Originale Forze Armate”. Non è soltanto un nome scelto per incuriosire: dietro quel marchio c'è realmente la Difesa italiana e una storia nata dall'esigenza di dare ai soldati energia in poco spazio.
Quella scritta “Originale Forze Armate” è autentica
La confezione è essenziale: colori avana, grafica senza fronzoli e una denominazione che attira immediatamente l'attenzione. Sul prodotto compare infatti la dicitura “Originale Forze Armate” e l'indicazione della produzione autorizzata da Difesa Servizi S.p.A.
Difesa Servizi è la società in-house del Ministero della Difesa che, tra le proprie attività, gestisce e valorizza economicamente denominazioni, stemmi, emblemi e altri elementi distintivi delle Forze Armate.
Il Cioccolato Militare è uno dei marchi attraverso i quali una tradizione nata all'interno del mondo militare è stata trasformata anche in un prodotto commerciale destinato al pubblico.
Perché proprio il cioccolato nelle razioni militari?
La scelta del cioccolato non nasceva dal desiderio di concedere semplicemente qualcosa di dolce ai soldati. Era soprattutto una questione pratica.
Una razione destinata al personale impegnato lontano dalle normali strutture logistiche deve occupare poco spazio, essere facilmente trasportabile, conservarsi sufficientemente a lungo e fornire una quantità significativa di energia.
Il cioccolato soddisfaceva bene tutte queste esigenze: poteva essere consumato immediatamente, non necessitava di acqua, posate o fuoco e garantiva un apporto energetico elevato rispetto al peso.
A questo si aggiungeva un elemento meno misurabile ma comunque importante: in condizioni difficili, un alimento familiare e gradevole poteva rappresentare anche un piccolo conforto per il personale.
La tradizione italiana e lo Stabilimento di Firenze
Anche le Forze Armate italiane hanno una lunga storia nella produzione e distribuzione di generi alimentari destinati al personale.
Un ruolo centrale è stato svolto dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, che già dal periodo della Prima guerra mondiale ha prodotto generi di conforto per le Forze Armate.
Nel tempo questa tradizione si è intrecciata con le razioni da campo dell'Esercito e con prodotti diventati riconoscibili anche fuori dall'ambiente militare, tra i quali proprio il Cioccolato Militare.
Nascono alimenti compatti ed energetici destinati ad accompagnare i soldati durante le attività operative.
Il cioccolato entra nella tradizione dei generi di conforto e delle razioni destinate al personale.
La tradizione viene progressivamente valorizzata attraverso prodotti acquistabili anche dal pubblico.
Oggi il marchio diventa ancora più visibile attraverso la presenza nella grande distribuzione.
Chi produce il Cioccolato Militare di oggi
La tavoletta che si può acquistare oggi non deve essere confusa con una vecchia razione militare recuperata e rimessa in vendita.
Il Cioccolato Militare oggi commercializzato è prodotto in Italia da Fabbriche Toscane, attraverso Fonderia del Cacao, su licenza di Difesa Servizi. Il marchio “Cioccolato Militare” è infatti riconducibile alla valorizzazione commerciale degli elementi distintivi della Difesa.
Tra i prodotti della linea figurano il fondente al 70%, formati di diverse dimensioni, cioccolatini e altre specialità che riprendono nell'immagine e nella confezione la tradizione militare.
Dalla dotazione dei soldati al carrello della spesa
È proprio questo passaggio a rendere curiosa la storia. Un prodotto nato da esigenze completamente diverse da quelle del normale consumo alimentare è diventato, nel tempo, qualcosa che chiunque può acquistare.
La confezione spartana non è quindi soltanto una scelta estetica: vuole richiamare quella tradizione fatta di razioni, equipaggiamenti e generi di conforto pensati per essere soprattutto pratici e funzionali.
Oggi il contesto è naturalmente diverso. Chi acquista la tavoletta al supermercato lo fa come qualsiasi altro prodotto alimentare, ma il nome e l'immagine continuano a raccontare una parte della storia delle Forze Armate italiane.










