In un contesto di tensioni sui prezzi dell’energia, il governo italiano sta considerando una mini-proroga di 4-5 giorni del taglio alle accise sui carburanti. Questa misura, in scadenza il 5 settembre, mira a mitigare l’impatto del recente aumento dei prezzi di benzina e gasolio sulla spesa delle famiglie e sui trasporti.
Secondo l’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio nazionale per la benzina self è salito a 2,039 euro/litro, mentre il gasolio ha raggiunto i 2,147 euro/litro. Sulla rete autostradale, i prezzi sono ancora più elevati, con la benzina a 2,124 euro/litro e il diesel a 2,221 euro/litro. Le principali compagnie, tra cui Ip, Q8 e Tamoil, hanno applicato aumenti di 1-3 centesimi al litro nelle ultime 24 ore.
Il taglio alle accise, introdotto per contenere il caro energia, prevede uno sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio. Le associazioni dei consumatori avvertono che l’aumento dei carburanti, insieme ai rialzi attesi per bollette e spese scolastiche, potrebbe pesare significativamente sui bilanci familiari. Il governo sta valutando strumenti temporanei per limitare gli effetti immediati, mentre si attende una decisione ufficiale nei prossimi giorni.







