IN SINTESILa tragedia nel lago di Como Nesso 38 anni 3 settembre +
Tragedia nelle acque del lago di Como. Un turista russo di 38 anni è morto annegato nella mattinata del 3 settembre a Nesso, in località Careno, dopo essersi trovato improvvisamente in difficoltà mentre nuotava insieme alla compagna.
Il bagno nel lago e l'improvvisa difficoltà
Secondo le prime ricostruzioni, il turista si trovava in acqua insieme alla fidanzata quando avrebbe iniziato improvvisamente a mostrare difficoltà durante il bagno.
La donna lo avrebbe visto inabissarsi e non riuscire più a tornare in superficie. È stata proprio lei, in stato di forte agitazione, a chiedere immediatamente aiuto.
L'incidente è avvenuto nelle acque davanti a Careno, frazione del Comune di Nesso, lungo il ramo comasco del Lario.
Immediato l'intervento dei soccorsi
Le ricerche sono state avviate sia in superficie sia in profondità, concentrandosi nella zona in cui il 38enne era stato visto scomparire.
Dopo oltre un'ora, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno individuato il corpo sul fondale e hanno avviato le operazioni di recupero.
Per il turista non c'è stato nulla da fare
Una volta recuperato, per il 38enne non è stato possibile fare altro che constatare il decesso.
Al momento, dalle informazioni diffuse, non emerge una causa certa del malore o della difficoltà che ha preceduto l'annegamento. Le prime ricostruzioni parlano semplicemente di un improvviso problema mentre l'uomo stava nuotando.
Un'altra tragedia nelle acque lombarde
L'episodio si inserisce in una stagione già segnata da numerosi incidenti nei laghi e nei corsi d'acqua della Lombardia.
Secondo i dati raccolti nelle ultime settimane, dalla fine di maggio sono state registrate oltre venti vittime tra laghi, fiumi e canali lombardi, un bilancio che ha riacceso l'attenzione sulla sicurezza durante la balneazione.









