IN SINTESI
A che punto è il concorso
4.400 posti
Scritti conclusi
Accertamenti in corso
Il concorso pubblico per l'assunzione di 4.400 Allievi Agenti della Polizia di Stato è entrato in una nuova fase. Le prove scritte, inizialmente calendarizzate per luglio, si sono infatti già concluse e l'attenzione dei candidati è ora rivolta agli accertamenti dell'efficienza fisica, psico-fisici e attitudinali. L'ultimo aggiornamento riguarda i candidati civili e bilingui, per i quali il calendario delle convocazioni è stato pubblicato il 7 settembre 2026.
Come sono distribuiti i 4.400 posti
Il concorso, indetto con decreto del Capo della Polizia del 29 aprile 2026, è articolato in tre procedure distinte. La parte più consistente riguarda i cittadini provenienti dalla vita civile, mentre una quota significativa è riservata ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate.
Procedura aperta ai cittadini italiani provenienti dalla vita civile.
Procedura riservata ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate.
Riservati ai candidati in possesso dell'attestato di bilinguismo italiano-tedesco previsto dal bando.
Le candidature potevano essere presentate dal 30 aprile al 29 maggio 2026.
Il calendario della prova scritta
Il diario della prova scritta era stato pubblicato il 1° luglio 2026. Tutte le sessioni si sono svolte presso la Nuova Fiera di Roma, ingresso Nord, in via Portuense 1645-1647.
Prova scritta: modalità diverse per civili e VFP
Uno degli aspetti da tenere presenti è che la prova non era identica per tutte le procedure.
Cinque alternative di risposta per ciascun quesito e una sola risposta corretta. Il punteggio massimo era di 30 punti e la soglia di idoneità era fissata a 18/30. Il valore delle risposte variava anche in base al livello di difficoltà del quesito.
Quattro alternative di risposta per ciascun quesito. Il punteggio massimo era pari a 10 punti, con soglia di idoneità fissata a 6/10.
Le banche dati ufficiali erano state pubblicate l'11 giugno 2026, con due raccolte distinte: una destinata a civili e bilingui e una riservata ai volontari delle Forze Armate. Ciascuna comprendeva 6.000 quesiti.
Cosa dovevano portare i candidati
Per accedere alla prova scritta era necessario presentarsi con un documento di identità valido e con la tessera sanitaria su supporto magnetico.
Le disposizioni vietavano inoltre l'introduzione di bagagli, smartwatch, tablet, auricolari, libri, appunti, fogli, calcolatrici e altri strumenti elettronici o informatici. Non essendo previsto un deposito bagagli, ai candidati era richiesto di organizzarsi preventivamente.
Le pubblicazioni ufficiali relative al concorso hanno valore di notifica nei confronti dei candidati. La mancata presentazione nel giorno, nell'ora e nella sede indicati comporta l'esclusione dalla procedura, salvo le ipotesi espressamente previste dall'Amministrazione.
Ora tocca agli accertamenti
Per i candidati civili è stato pubblicato il nuovo calendario degli accertamenti dell'efficienza fisica e dell'idoneità fisica, psichica e attitudinale. Sono convocati 5.520 candidati, con inizio delle attività il 22 settembre 2026 e prosecuzione fino a gennaio 2027.
Anche per i candidati della procedura riservata al bilinguismo sono state pubblicate le relative convocazioni.
Per i VFP, invece, questa fase è già iniziata: gli accertamenti sono stati calendarizzati dal 25 agosto al 21 settembre 2026.
Il concorso è quindi ormai entrato nel passaggio successivo alla prova teorica. Il primo appuntamento riguarda l'efficienza fisica; seguono poi gli accertamenti sanitari e quelli attitudinali previsti dal bando.
Come verificare la propria convocazione
Per i candidati civili il calendario pubblicato dall'Amministrazione utilizza l'ID Domanda. È quindi necessario consultare l'avviso ufficiale relativo alla propria procedura e cercare il codice associato alla domanda presentata online.
È particolarmente importante non affidarsi esclusivamente a comunicazioni ricevute tramite social, gruppi o siti non istituzionali: giorno, orario, sede e documentazione richiesta devono essere verificati sulla pagina ufficiale del concorso.
Il concorso prosegue
La prova scritta, dunque, non rappresenta più il prossimo appuntamento del concorso da 4.400 Allievi Agenti: quella fase si è conclusa a luglio. A settembre il procedimento selettivo è già avanzato agli accertamenti fisici, psico-fisici e attitudinali, con i VFP già impegnati nelle convocazioni e i candidati civili pronti a iniziare dal 22 settembre.
Per chi partecipa alla selezione, il punto centrale adesso è controllare con attenzione il proprio calendario, preparare la documentazione prevista dal bando e verificare tempestivamente ogni nuovo avviso pubblicato dalla Polizia di Stato.










