L’8 settembre 2026, a Roma, si è svolto un incontro tra il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto e il suo omologo greco Nikos Dendias. È stata annunciata la creazione di un dialogo istituzionalizzato tra i ministeri della Difesa di Italia e Grecia, focalizzato su difesa e sicurezza europee. Questo canale di consultazione politica e militare mira a coordinare le posizioni dei due paesi su NATO, politica di difesa dell’UE e iniziative industriali condivise.
Dendias ha descritto l’accordo come una “nuova pagina nella cooperazione difensiva” tra i due paesi, sottolineando la responsabilità comune derivante dalla geografia condivisa. Crosetto ha evidenziato che la cooperazione rafforzata si inserisce nel quadro delle alleanze NATO ed europee, con particolare attenzione alla sicurezza marittima e alle rotte energetiche nel Mediterraneo orientale.
Questo sviluppo segue il Memorandum of Cooperation e la Declaration of Intent firmati nel settembre 2025, che avevano già posto le basi per una cooperazione strategica nel settore della difesa, in particolare navale. L’intesa sulle fregate FREMM, con un valore di circa 460 milioni di euro e consegne previste nel 2028 e 2029, rappresenta un esempio concreto di questa collaborazione.
Approfondimenti
Questa nuova fase di collaborazione tra Italia e Grecia rappresenta un passo significativo verso una maggiore integrazione europea nel settore della difesa.
Il Ruolo della NATO nel Dialogo Difesa Italia Grecia
Il dialogo difesa Italia Grecia si sviluppa in un contesto di stretta collaborazione con la NATO. Entrambi i paesi riconoscono l’importanza di mantenere una forte alleanza transatlantica, mentre lavorano per rafforzare la capacità di difesa europea. Questo equilibrio tra autonomia europea e cooperazione con la NATO è fondamentale per affrontare le sfide di sicurezza contemporanee, come la protezione delle rotte marittime e la gestione delle migrazioni nel Mediterraneo. La complementarità con la NATO permette a Italia e Grecia di contribuire a una sicurezza collettiva più robusta, senza duplicare gli sforzi già in atto.
Espansione del Dialogo alla Cybersecurity e allo Spazio
Oltre agli aspetti tradizionali della difesa, il dialogo difesa Italia Grecia si sta espandendo verso nuove frontiere come la cybersecurity e lo spazio. Recentemente, un forum italo-greco ha esplorato queste aree, sottolineando l’importanza di affrontare le minacce digitali e spaziali. La collaborazione in questi settori è cruciale per proteggere le infrastrutture critiche e garantire la sicurezza delle comunicazioni. L’inclusione di queste dimensioni nel dialogo riflette una comprensione moderna delle sfide di sicurezza, che richiedono soluzioni innovative e una cooperazione internazionale rafforzata.
Implicazioni Economiche e Industriali del Dialogo
Il dialogo difesa Italia Grecia ha anche importanti implicazioni economiche e industriali. Entrambi i paesi vedono nella cooperazione un’opportunità per sviluppare la base industriale della difesa europea. Questo include la creazione di nuovi strumenti di finanziamento e la possibilità di escludere le spese militari dal calcolo del deficit, come discusso nel vertice intergovernativo del maggio 2025. Tali misure potrebbero stimolare l’innovazione e la competitività nel settore della difesa, creando posti di lavoro e rafforzando l’economia europea. Inoltre, la collaborazione industriale, come quella sulle fregate FREMM, dimostra come il dialogo possa tradursi in progetti concreti che beneficiano entrambe le nazioni.










