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Home Guerra & Crisi

Bab el-Mandeb, la fregata Bergamini scorta il Jolly Oro: l’Italia accelera, ma l’operazione resta sotto Aspides

Ufficio Stampa by Ufficio Stampa
Settembre 19, 2026
in Guerra & Crisi
0
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Crediti immagine: immagine non di proprietà della redazione. Fonte: files.tradersunion.com. Utilizzo nel rispetto dei termini della fonte/licenza.
IN SINTESI Cosa sta facendo davvero l'Italia
Fregata Bergamini Jolly Oro scortato Operazione Aspides
1
Il 18 settembre 2026 la fregata Carlo Bergamini ha accompagnato il mercantile italiano Jolly Oro attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb.
2
La scorta è avvenuta nell'ambito dell'operazione europea EUNAVFOR Aspides e non, allo stato attuale, attraverso una missione italiana separata dall'UE.
3
Il giorno precedente Guido Crosetto aveva però annunciato la disponibilità dell'Italia ad agire autonomamente se i tempi europei avessero bloccato la navigazione commerciale.
4
Il ministro ha successivamente chiesto a Kaja Kallas di rafforzare Aspides con ulteriori unità navali europee.
5
L'Italia sarebbe disponibile anche a fornire una seconda fregata, ma l'eventuale ampliamento del dispositivo resta da definire.
In breve: Roma ha preparato anche l'opzione nazionale, ma la prima scorta effettuata dopo l'accelerazione italiana è avvenuta regolarmente sotto il comando della missione UE Aspides.
MAR ROSSO • BAB EL-MANDEB

L'Italia accelera per proteggere il proprio traffico commerciale nel Mar Rosso. Nelle ultime ore la fregata Carlo Bergamini della Marina Militare ha accompagnato il mercantile italiano Jolly Oro, della compagnia Ignazio Messina & C., nel transito verso nord attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb.

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L'operazione arriva dopo la dura presa di posizione del ministro della Difesa Guido Crosetto, che aveva annunciato la disponibilità dell'Italia a non attendere ulteriormente i tempi decisionali europei. Ma il passaggio effettivamente realizzato dalla Bergamini è avvenuto all'interno della missione europea EUNAVFOR Aspides.

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BERGAMINI
La fregata italiana attualmente impegnata nell'operazione europea Aspides.
JOLLY ORO
Il mercantile italiano accompagnato attraverso Bab el-Mandeb in direzione nord.
18 SET
La data della scorta e della nuova accelerazione diplomatica italiana sull'UE.
AGGIORNAMENTO IMPORTANTE

Le prime ricostruzioni parlavano di una possibile iniziativa italiana “senza aspettare l'UE”. Questa possibilità è stata effettivamente prospettata dal ministro Crosetto, ma gli sviluppi successivi hanno chiarito che la scorta del Jolly Oro non è stata effettuata fuori da Aspides.

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La fregata Bergamini era già assegnata alla missione europea e l'attività rientra nei compiti attribuiti alle forze navali di EUNAVFOR Aspides.

La Bergamini accompagna il Jolly Oro

Lo Stretto di Bab el-Mandeb è tornato nelle ultime settimane al centro delle preoccupazioni per la sicurezza marittima internazionale, a causa dell'escalation nello Yemen e della crescente pressione degli Houthi lungo la costa del Mar Rosso.

In questo scenario, diverse navi commerciali avevano rallentato o sospeso i propri movimenti in attesa di condizioni di sicurezza adeguate e della disponibilità di una scorta militare.

La risposta è arrivata con l'impiego della fregata Carlo Bergamini, che ha accompagnato il Jolly Oro nel delicato attraversamento dello stretto.

La Marina Militare ha indicato l'attività come un contributo concreto alla libertà di navigazione e alla sicurezza del traffico mercantile, sottolineando l'importanza strategica delle rotte che dal Golfo di Aden entrano nel Mar Rosso e raggiungono il Mediterraneo attraverso il Canale di Suez.

EUNAVFOR ASPIDES
Una missione europea con mandato difensivo

Aspides è la missione navale dell'Unione europea avviata nel 2024 per proteggere la navigazione commerciale dagli attacchi nel Mar Rosso e nelle acque circostanti.

Il suo mandato è difensivo: le unità navali possono accompagnare e proteggere i mercantili e reagire alle minacce contro le navi, ma la missione non prevede campagne offensive contro obiettivi terrestri nello Yemen.

Crosetto: l'Italia era pronta anche ad agire da sola

Il passaggio della Bergamini arriva dopo le dichiarazioni rilasciate il 17 settembre dal ministro della Difesa durante il Forum “Risorsa Mare” alla Spezia.

Crosetto aveva spiegato di aver deciso, insieme ai vertici militari, di non attendere indefinitamente che fosse Aspides a stabilire quando riprendere il transito, sostenendo che eventuali ritardi nella navigazione si sarebbero tradotti in costi economici aggiuntivi per il sistema italiano.

Il ministro aveva quindi disposto la preparazione di un piano nazionale per garantire, se necessario, il passaggio delle navi di interesse italiano attraverso Bab el-Mandeb.

1
Valutare la minaccia
Difesa, Marina e COVI devono mantenere aggiornata la valutazione operativa e di sicurezza nel Mar Rosso.
2
Proteggere i transiti
L'obiettivo è evitare che le navi italiane restino ferme per lunghi periodi in attesa di condizioni favorevoli.
3
Valutare il quadro giuridico
È stato chiesto di verificare se eventuali assetti già presenti possano passare sotto comando nazionale o se serva una specifica autorizzazione parlamentare.

Roma torna a chiedere un rafforzamento europeo

La prospettiva di un'iniziativa nazionale non ha però determinato, almeno finora, l'uscita dell'Italia dalla cornice europea.

Il 18 settembre Crosetto ha infatti scritto all'Alta rappresentante dell'Unione europea Kaja Kallas, chiedendo un rafforzamento urgente di Aspides e un maggiore contributo degli altri Stati membri.

L'Italia si è detta disponibile, se necessario, a mettere a disposizione anche una seconda fregata. Secondo le informazioni disponibili, Roma chiede però che un eventuale ulteriore sforzo nazionale venga accompagnato da una più ampia partecipazione europea, anche sotto il profilo delle risorse.

Perché Bab el-Mandeb è così importante

SUEZ
La porta meridionale del Mar Rosso
Attraversare Bab el-Mandeb consente alle navi provenienti dall'Asia e dall'Oceano Indiano di raggiungere il Canale di Suez e quindi il Mediterraneo.
ROTTE COMMERCIALI
Tempi e costi
L'insicurezza nello stretto può spingere le compagnie a deviare attorno al Capo di Buona Speranza, allungando tempi di viaggio e costi.
YEMEN
Pressione degli Houthi
L'avanzata delle forze Houthi lungo la costa occidentale yemenita ha aumentato i timori per la libertà di navigazione nell'area.
ITALIA
Interesse nazionale
La continuità della rotta di Suez ha un peso rilevante per porti, imprese, importazioni, esportazioni e approvvigionamenti italiani.

Dall'ipotesi nazionale alla ripartenza di Aspides

17 SET
Crosetto annuncia l'accelerazione italiana La Difesa prepara un piano per non lasciare i mercantili nazionali in attesa delle decisioni europee.
17 SET
Verifica sull'eventuale comando nazionale I vertici militari devono stabilire se assetti già presenti nell'area possano essere richiamati sotto comando italiano e se serva un nuovo passaggio parlamentare.
18 SET
La Bergamini scorta il Jolly Oro Il mercantile italiano attraversa Bab el-Mandeb protetto dalla fregata della Marina Militare nell'ambito dell'operazione Aspides.
18 SET
Crosetto scrive a Kallas Roma chiede più unità navali e una partecipazione più ampia degli Stati membri alla missione europea.

L'ipotesi di una seconda fregata

Il quadro resta in evoluzione. L'Italia dispone già della Bergamini all'interno di Aspides, ma si è detta disponibile a incrementare ulteriormente il proprio contributo qualora la situazione lo richiedesse.

L'eventuale impiego di una seconda unità navale italiana non va tuttavia presentato come un invio già avvenuto: al momento si tratta di una disponibilità prospettata nell'ambito delle discussioni sul rafforzamento del dispositivo.

Allo stesso modo, l'ipotesi di una vera missione nazionale separata da Aspides resta una possibilità operativa e giuridica valutata dalla Difesa, non il quadro nel quale è stata eseguita la scorta del Jolly Oro.

ULTIMO AGGIORNAMENTO • 18 SETTEMBRE 2026

Lo sviluppo più recente modifica quindi in modo sostanziale la lettura iniziale della notizia: l'Italia ha minacciato di non attendere oltre le decisioni europee, ma la scorta effettivamente realizzata dalla Bergamini è avvenuta nell'ambito di Aspides.

Roma continua nel frattempo a premere sull'Unione europea affinché la missione venga rafforzata con più navi e con una maggiore condivisione dello sforzo tra gli Stati membri.

Fonti consultate per l'articolo
Reuters ↗
Posizione italiana sulla protezione della navigazione nel Mar Rosso, possibile iniziativa nazionale e richiesta di un maggiore impegno navale.
Euronews ↗
Scorta della fregata Carlo Bergamini al Jolly Oro e conferma dell'inquadramento dell'attività nella missione europea Aspides.
Sky TG24 ↗
Ripresa delle attività di scorta di Aspides, posizione dell'Unione europea e passaggio del mercantile italiano.
RID — Rivista Italiana Difesa ↗
Dettagli sull'impiego della FREMM Bergamini e chiarimento sulla conduzione della scorta nell'ambito di EUNAVFOR Aspides.
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