IN SINTESIDomani l'accredito: ecco cosa verificare nella mensilità di settembre
23 settembre • accredito
Cedolino • già disponibile
Sicurezza-Difesa • rata ordinaria
Il cedolino NoiPA della rata ordinaria di settembre è già in pubblicazione dal 19 settembre. Per il personale in partita fissa, compresi militari e Forze di polizia, l'accredito è previsto per domani, mercoledì 23 settembre 2026.
Ultime ore di attesa per lo stipendio di settembre del personale delle Forze Armate e delle Forze di polizia amministrato attraverso NoiPA. La mensilità ordinaria sarà accreditata mercoledì 23 settembre, mentre il cedolino dettagliato è già disponibile per la consultazione.
Per molti dipendenti l'attenzione non riguarda però soltanto il netto che arriverà sul conto corrente. Il documento permette infatti di capire come è stato costruito l'importo e se sono presenti indennità, competenze accessorie, conguagli o trattenute che spiegano eventuali differenze rispetto al mese precedente.
Chi riceve lo stipendio il 23 settembre
La scadenza riguarda il personale in partita fissa amministrato attraverso NoiPA. Per il comparto Sicurezza e Difesa comprende quindi, tra gli altri, personale di Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria.
L'importo della rata era già comparso nella sezione dedicata ai pagamenti nelle settimane precedenti, mentre la pubblicazione del cedolino completo consente ora di verificare nel dettaglio le singole voci.
Cosa contiene il cedolino di settembre
Il cedolino NoiPA è strutturato in modo da distinguere i dati dell'amministrato, le competenze economiche e le ritenute. Non esiste però un importo identico per tutti: grado o qualifica, anzianità, amministrazione di appartenenza, sede, impiego e singole lavorazioni possono produrre differenze anche significative.
Perché il netto può cambiare rispetto ad agosto
Una variazione dello stipendio non indica necessariamente un errore. Prima di confrontare soltanto il netto complessivo è utile verificare le singole voci del cedolino.
Nuovo contratto 2025-2027: attenzione a non confondere i pagamenti
Un altro elemento particolarmente atteso dal personale riguarda il rinnovo del Comparto Sicurezza-Difesa 2025-2027, sottoscritto il 15 luglio a Palazzo Vidoni.
La rata ordinaria di settembre, tuttavia, è stata elaborata senza l'applicazione generalizzata dei nuovi trattamenti economici derivanti dal rinnovo. Per questo il cedolino di questo mese non deve essere utilizzato per valutare l'incremento definitivo previsto dal nuovo accordo.
Aumenti e arretrati richiedono infatti il completamento dei passaggi previsti per il recepimento e le successive lavorazioni stipendiali. Le emissioni urgenti o speciali effettuate nel corso di settembre per altre categorie della Pubblica amministrazione non devono quindi essere automaticamente associate al rinnovo di militari e Forze di polizia.
Se il netto di settembre appare simile a quello dei mesi precedenti, questo non significa che gli aumenti del nuovo contratto siano stati persi o esclusi. La mensilità ordinaria segue il ciclo già elaborato; gli effetti economici del rinnovo seguiranno le specifiche lavorazioni previste per il Comparto Sicurezza-Difesa.
FESI e altre somme: non sono presenti automaticamente per tutti
Lo stesso principio vale per il Fondo per l'Efficienza dei Servizi Istituzionali e per le altre competenze accessorie. Queste somme seguono procedure e tempistiche proprie e possono essere liquidate attraverso cedolini o emissioni differenti.
Per il personale militare, ad esempio, il Centro Unico Stipendiale Interforze aveva comunicato nel giugno 2026 la liquidazione di una prima quota pari al 90% del FESI 2025, rinviando la parte incrementale residua alla disponibilità delle relative risorse. Non è quindi corretto considerare automaticamente il FESI una componente della rata ordinaria di settembre per tutti gli amministrati.
Cosa controllare prima dell'accredito
Chi ha già accesso al PDF può confrontare il documento con quello di agosto verificando innanzitutto competenze, ritenute e netto finale. È utile concentrarsi sulle singole variazioni anziché limitarsi alla cifra accreditata.
Per il personale militare amministrato dal CUSI sono inoltre disponibili i consueti canali di assistenza per problematiche relative al trattamento economico. Dal giugno 2026 è attivo anche il servizio telefonico LineaDiretta CUSI, oltre agli altri strumenti informativi predisposti dal Centro.
Domani il personale amministrato da NoiPA riceverà la mensilità ordinaria di settembre. Il cedolino è già disponibile e consente di verificare in anticipo il dettaglio dell'importo: eventuali differenze devono essere lette alla luce delle singole competenze e trattenute, senza confonderle con i futuri aumenti del contratto 2025-2027.








