L’Aeronautica Militare rafforza le proprie capacità di protezione delle forze attraverso un nuovo percorso di specializzazione destinato ai Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo di Martina Franca, in provincia di Taranto.
Presso il Centro Cinofili dell’Aeronautica Militare di Grosseto ha preso il via il primo corso per Operatori Cinofili riservato al personale qualificato Fuciliere dell’Aria. L’attività formativa, iniziata il 5 ottobre 2026, prevede la preparazione di sette binomi composti ciascuno da un militare e un cane.
Il 16 ottobre si è svolta la cerimonia ufficiale di costituzione dei binomi, alla presenza del Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto, del Colonnello Mario Cito, Comandante del 16° Stormo, e del Tenente Colonnello Mirko Romani, Comandante del Centro Cinofili.
La particolarità del corso: è il cane a scegliere il conduttore
Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa riguarda la modalità di costituzione dei binomi. Secondo quanto spiegato dall’Aeronautica Militare, è il cane a scegliere il proprio conduttore, dando inizio a un rapporto destinato a svilupparsi durante l’addestramento e a proseguire per tutta la vita operativa dell’animale.
Non si tratta soltanto di addestrare un militare e un cane separatamente: l’obiettivo è costruire una squadra nella quale le capacità professionali dell’operatore si integrino con le straordinarie capacità olfattive dell’animale.
Per i successivi dieci mesi, ciascun militare vivrà e si addestrerà quotidianamente con il proprio cane, sviluppando fiducia, comunicazione e conoscenza reciproca.
Dalla formazione alla ricerca degli esplosivi
Al termine del percorso, i binomi saranno preparati per operare come unità cinofile anti-esplosivo, specializzate nella ricerca, nell’individuazione e nella segnalazione di sostanze esplosive occultate.
La capacità viene identificata con la sigla EDD, Explosive Detection Dog, e rappresenta un importante supporto alle attività di sicurezza e protezione dell’Aeronautica Militare, sia sul territorio nazionale sia durante le operazioni internazionali e nell’ambito della NATO.
L’iniziativa mira quindi a sviluppare capacità autonome e interoperabili, integrando le competenze già possedute dai Fucilieri dell’Aria con quelle proprie delle unità cinofile specializzate.
Il comandante del Centro Cinofili: «Oggi diamo vita a sette squadre»
La cerimonia è stata accompagnata dalla lettura della formula di giuramento dell’Operatore Cinofilo e dalla benedizione dei binomi.
Il Tenente Colonnello Romani ha invitato i frequentatori ad affrontare il corso con umiltà, determinazione e senso di responsabilità, sottolineando l’importanza di conoscere e rispettare le caratteristiche individuali dei cani.
Il Colonnello Mario Cito ha espresso apprezzamento per la scelta professionale dei Fucilieri dell’Aria, ricordando l’impegno e il sacrificio richiesti da una specializzazione destinata a rafforzare le capacità del 16° Stormo.
De Lorenzo: una capacità da proiettare a protezione degli assetti aerei
Il Generale Alessandro De Lorenzo ha evidenziato il valore della componente cinofila per le attività della Forza Armata, soffermandosi sull’integrazione tra capacità umane e animali.
Il Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto ha spiegato che l’associazione della capacità cinofila ai Fucilieri dell’Aria consentirà di renderla rapidamente proiettabile a protezione degli assetti aerei, anche fuori dai confini nazionali.
Il ruolo del Centro Cinofili di Grosseto e del 16° Stormo
Il Centro Cinofili dell’Aeronautica Militare di Grosseto è il polo di riferimento della Forza Armata per la selezione e la formazione del personale cinofilo e dei cani, nonché per l’impiego delle unità specializzate nella ricerca di esplosivi.
Il Centro dipende dal 16° Stormo “Protezione delle Forze”, reparto dei Fucilieri dell’Aria con sede a Martina Franca dal 2004, impegnato nella difesa di personale, mezzi, sistemi d’arma e infrastrutture dell’Aeronautica Militare in Italia e all’estero.
Secondo i dati riportati dalla Forza Armata, il Reparto ha partecipato a 42 missioni internazionali in 21 teatri operativi. Dal 2023 dispone inoltre di una Squadriglia operativa presso la 46ª Brigata Aerea di Pisa.
Leggi il comunicato ufficiale dell’Aeronautica Militare, con le dichiarazioni dei comandanti e i dettagli della formazione dei sette binomi.
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