Il Comitato europeo dei Diritti sociali (CEDS) ha condannato l’Italia per discriminazione protratta da oltre 30 anni nei confronti di militari e poliziotti, esclusi dai fondi pensione complementari accessibili ad altre categorie di dipendenti pubblici, violando l’articolo 12 della Carta sociale europea. Nella decisione sul reclamo collettivo n. 213/2022 di ASSO.MIL., il CEDS ha stabilito che tale divario previdenziale – privo di contributi datoriali e benefici fiscali – è ingiustificato e sproporzionato rispetto ai rischi del servizio, imponendo un riequilibrio progressivo della sicurezza sociale. Sindacati denunciano da tempo questa penalizzazione sistematica per chi indossa l’uniforme, che compromette il tenore di vita post-servizio, e ora l’Italia deve rispondere al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa tra appelli nazionali per riforme immediate ed equità
Operazione ad alto impatto a Casoria: arresti e denunce
Blitz della polizia nella baraccopoli di Casoria: arrestato un latitante e denunciate 16 persone per furto di energia.









