USAMi Aeronautica interviene per fare chiarezza sul tema dei sei scatti sulla buona uscita, spesso riproposto come se fosse una possibilità concreta e facilmente percorribile.
I sei scatti rappresentano un incremento del trattamento di fine servizio riconosciuto solo in specifiche condizioni: limite di età, infermità, decesso o scivolo in ausiliaria. Non spettano, invece, a chi lascia il servizio per il raggiungimento dei 40 anni effettivi.
La questione dei 35 anni utili di servizio e dei 55 anni di età riguarda una platea molto ristretta di personale, in gran parte arruolato molto giovane.
USAMi ricorda che il tema è già stato oggetto di numerosi ricorsi e di diverse pronunce giurisprudenziali.
Gli orientamenti favorevoli hanno riguardato soprattutto Carabinieri e Guardia di Finanza, cioè Forze di polizia a ordinamento militare.
Per il personale di Esercito, Marina e Aeronautica, invece, gli organi di appello della giustizia amministrativa hanno già stabilito che il beneficio non va esteso automaticamente. Per questo motivo, riproporre oggi il ricorso come una strada utile o sicura rischia di alimentare aspettative non realistiche.
L’unica eventuale via sarebbe chiedere al giudice di sollevare la questione davanti alla Corte Costituzionale, ma il giudice non è obbligato a farlo.
USAMi invita quindi alla massima prudenza: il ricorso appare estremamente in salita, con un concreto rischio di rigetto e di condanna alle spese.








