Il dibattito politico si intensifica mentre la proposta di legge quadro su HIV, AIDS, HPV e infezioni sessualmente trasmissibili viene discussa alla Camera. Questo testo, che mira a sostituire la legge 135 del 1990, introduce importanti novità, tra cui l’accesso gratuito e anonimo al test HIV in ogni capoluogo di provincia. Un aspetto significativo è la possibilità per i minorenni di almeno 14 anni di sottoporsi al test senza il consenso dei genitori, un passo avanti verso l’autonomia dei giovani nella gestione della propria salute.
Il riconoscimento del modello community-based rappresenta un altro elemento chiave, coinvolgendo enti del Terzo Settore e operatori non sanitari in collaborazione con il Servizio sanitario nazionale. Questo approccio mira a rafforzare la rete di supporto e prevenzione sul territorio. Inoltre, la proposta di legge ribadisce il divieto di discriminazione in vari ambiti, tra cui scolastico e lavorativo, e vieta ai datori di lavoro di indagare sulla sieropositività dei dipendenti o candidati.
Nonostante questi progressi, il testo deve ancora completare l’iter parlamentare e ottenere l’approvazione del Senato. Il futuro della proposta resta incerto, lasciando aperti interrogativi sul suo impatto finale.






