Da oggi, chi si appresta a viaggiare all’estero dovrà fare i conti con una novità importante: la carta d’identità cartacea italiana non è più accettata per l’espatrio. Questo cambiamento è il risultato dell’attuazione di un regolamento europeo, recepito dalla circolare ministeriale 76/2025. I viaggiatori dovranno quindi munirsi di una Carta d’identità elettronica (CIE) o di un passaporto per superare i controlli di sicurezza e i banchi check-in negli aeroporti.
Il decreto legge n. 108 del 2026 ha stabilito che le carte d’identità cartacee non scadute rimarranno valide solo sul territorio nazionale fino al 31 gennaio 2027. Dopo questa data, la CIE diventerà obbligatoria anche per votare, accedere a servizi sanitari e previdenziali, interagire con la Pubblica amministrazione e per operazioni bancarie e postali.
Un’eccezione riguarda le nuove CIE rilasciate agli over 70, che dal 30 luglio 2026 hanno validità illimitata. Resta da vedere come i cittadini si adatteranno a questi cambiamenti.









