Mentre gli occhi del mondo sono puntati sulle tensioni nel Golfo, gli Emirati Arabi Uniti hanno deciso di sbloccare tra 10 e 20 miliardi di dollari di fondi iraniani. Questo gesto è parte di un più ampio contesto di negoziazioni tra Stati Uniti e Iran, che stanno lavorando a un memorandum d’intesa per un cessate il fuoco esteso a tutti i fronti, inclusi Libano e Golfo. L’accordo prevede anche negoziati sul nucleare, con l’Iran impegnato a non sviluppare armi atomiche.
Il ministro degli Esteri iraniano ha annunciato che la firma iniziale del memorandum avverrà digitalmente nei prossimi giorni. Una successiva intesa sul nucleare potrebbe essere siglata a Ginevra, con un possibile alleggerimento delle sanzioni USA su petrolio e transazioni bancarie iraniane. Tuttavia, il via libera politico finale da parte di Washington è ancora necessario.
Gli analisti valutano che la riapertura dello Stretto di Hormuz e l’allentamento delle sanzioni potrebbero influenzare i prezzi del petrolio e del gas, con potenziali benefici per l’Europa e l’Italia. Ma tutto dipende dall’effettiva firma e implementazione dell’intesa, lasciando ancora in sospeso il futuro degli equilibri energetici globali.









