Mentre i mercati finanziari reagiscono positivamente, con rialzi per i titoli della difesa come Leonardo, Avio e Fincantieri, l’Italia si trova in una fase di prenotazione e negoziazione con la Commissione europea per l’accesso ai fondi SAFE. Questo strumento, operativo dal 2025, offre fino a 150 miliardi di euro per investimenti nella difesa europea. Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha annunciato che l’Italia ha “prenotato” 14,9 miliardi di euro, ma la decisione su quanti fondi utilizzare sarà presa entro la fine del 2026. La dichiarazione di Tajani è stata rilasciata a margine di un’audizione congiunta Esteri-Difesa a Roma. Sebbene inizialmente si fosse parlato di un intervento entro la fine dell’anno, la posizione è stata poi corretta. La scelta politica definitiva sull’accesso ai fondi non è ancora stata assunta, lasciando aperti interrogativi sul futuro degli investimenti italiani nel settore della difesa.
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