Le forze americane hanno neutralizzato droni iraniani diretti contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz, evitando danni e garantendo il traffico marittimo. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha confermato che il corridoio marittimo rimane aperto, nonostante l’instabilità della regione. L’episodio si inserisce in una fase di alta volatilità, con oltre venti attacchi registrati dall’inizio dell’anno. Si intensificano i negoziati tra Stati Uniti e Iran per un memorandum d'intesa che potrebbe portare alla riapertura completa dello stretto, all’alleggerimento delle sanzioni e al prolungamento del cessate il fuoco per 60 giorni. La fiducia nella conclusione dell’accordo è alta, ma restano aperti i fronti di Hormuz e del Libano, con Washington determinata a impedire che Teheran utilizzi lo stretto come leva di pressione sul traffico energetico globale. La situazione nello Stretto di Hormuz continua a essere monitorata attentamente.
28 Luglio: Il Giorno in cui la Storia ha Cambiato Ingranaggio
Se la storia avesse un calendario delle svolte improvvise, il 28 luglio occuperebbe un posto d'onore. Questa data racchiude in...









