L’area di Tell, nei pressi di Nablus, è diventata il fulcro di una nuova ondata di violenze in Cisgiordania. Gli scontri recenti hanno visto l’ingresso di coloni israeliani armati nel villaggio, culminando in un tragico bilancio di sei morti: quattro palestinesi e due israeliani. Questo episodio è solo l’ultimo di una serie di attacchi che stanno infiammando il territorio occupato.
A Qusra e Kour, le tensioni si sono manifestate con incendi di proprietà palestinesi e luoghi di culto, accompagnati da scritte di vendetta in ebraico sui muri. Questi atti di violenza non sono isolati. Gli attacchi dei coloni rappresentano ormai il 55% delle ferite subite dai palestinesi nel 2026, un dato che sottolinea la gravità della situazione.
Le operazioni dell’esercito e gli ordini di demolizione di abitazioni palestinesi contribuiscono ad alimentare un clima di crescente instabilità. La situazione in Cisgiordania sembra destinata a peggiorare, lasciando aperti molti interrogativi sul futuro della regione.









