Nel mirino non ci sono più solo le basi militari, ma anche i colossi della Silicon Valley. La minaccia iraniana di colpire Google, Apple e Microsoft è l’ultimo atto di una guerra dei numeri, oltre che delle armi. Mentre Washington dichiara di aver neutralizzato il 90% della capacità offensiva di Teheran, i dati sul campo raccontano un’altra verità. Quasi 7.000 missili e droni lanciati in un mese, con un ritmo che secondo gli analisti smentisce le rassicurazioni americane. Sul piano diplomatico, ogni dialogo è congelato. E da stanotte, i dipendenti delle aziende tecnologiche statunitensi nella regione sono diventati obiettivi legittimi
Accordo USA-Iran: negoziati in corso, Hormuz potrebbe riaprire
Trump annuncia un accordo con l'Iran "in gran parte negoziato"; dettagli ancora in discussione.








