La minaccia è cambiata. Non più solo agguati o ordigni improvvisati, ma un cielo sempre più insidioso, solcato da droni e missili a basso costo. Per questo l’Italia corre ai ripari, approvando il potenziamento dei sistemi di difesa aerea per i contingenti schierati in Libano e Iraq. Uno scudo antimissile per proteggere i soldati delle missioni Unifil, Mibil e Prima Parthica. La risoluzione, approvata dal Parlamento a marzo, sblocca risorse cruciali per proteggere le basi da attacchi aerei. Un segnale chiaro, mentre l’operazione Levante prosegue nel tentativo di stabilizzare un'area sull’orlo del caos.
Accordo USA-Iran: negoziati in corso, Hormuz potrebbe riaprire
Trump annuncia un accordo con l'Iran "in gran parte negoziato"; dettagli ancora in discussione.








