Il 3 luglio 2026 segna una data cruciale per la normativa fiscale italiana, con la pubblicazione del nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi sulla Gazzetta Ufficiale. Questo provvedimento, atteso da tempo, riordina la complessa normativa fiscale sui redditi e introduce importanti novità, tra cui l’integrazione della disciplina sulla minimum tax globale al 15% per i grandi gruppi multinazionali. Tale misura, in linea con gli standard OCSE/Pillar Two, entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, influenzando le imposte sui redditi dovute dai soggetti interessati a partire da quel periodo d’imposta.
L’adozione di questa riforma non si limita a un semplice adeguamento normativo, ma ha implicazioni significative per la sicurezza economica nazionale e la proiezione internazionale dei grandi gruppi. In particolare, i settori strategici legati alle forze armate e alla sicurezza potrebbero risentire di questi cambiamenti, sebbene il provvedimento non si configuri come una norma specifica di DPR di settore. Resta da vedere come le multinazionali si adatteranno a questo nuovo scenario fiscale.






