Sono 900 i comuni italiani chiamati alle urne nel primo semestre 2026, secondo il quadro aggiornato all’8 aprile dal Ministero dell’Interno. La data principale per le consultazioni nelle regioni a statuto ordinario è fissata al 24 e 25 maggio 2026, con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno. Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali ha diffuso la circolare n. 38 dell’8 aprile 2026 disciplinando gli adempimenti preparatori. Tra le prime scadenze, l’apertura straordinaria degli uffici comunali per la presentazione delle candidature dal 21 al 23 aprile, in modo continuativo il 24 aprile (dalle 8 alle 20) e il 25 aprile (dalle 8 alle 12). Nel contesto politico nazionale, secondo l’analisi di YouTrend per Agi su sondaggi realizzati dal 26 marzo all’8 aprile, la coalizione di centrosinistra (Pd, M5s, Avs, Italia Viva e +Europa) arriverebbe al 45,3% dei consensi, mentre il centrodestra toccherebbe il 44,9%, con un vantaggio di quasi mezzo punto per l’opposizione. Fratelli d’Italia rimane il primo partito con il 28,1%, seguito dal Pd al 22,4% e dal M5s al 12,7%. Nella maggioranza seguono Forza Italia all’8,6%, la Lega al 7,2% e Noi Moderati all’1%.
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