L’app di messaggistica Signal, nota per la sua sicurezza, è al centro di un’indagine che coinvolge l’intelligence e la polizia postale italiana. L’inchiesta riguarda un presunto spionaggio ai danni di politici, giornalisti e manager di aziende strategiche. Tra le vittime figura Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, nota per le sue posizioni critiche verso il Cremlino. Gli hacker, legati a Mosca, avrebbero utilizzato un falso messaggio di sicurezza per ingannare le vittime e ottenere l’accesso alle loro conversazioni. Questo metodo di intrusione ha sollevato preoccupazioni sulla vulnerabilità delle comunicazioni digitali, soprattutto in un contesto geopolitico teso. Resta da vedere quali saranno le conseguenze di queste rivelazioni e come le autorità italiane risponderanno a questa minaccia alla sicurezza nazionale.
14 luglio 1789: la presa della Bastiglia
Oggi la Francia festeggia la sua festa nazionale. L'assalto alla fortezza-prigione di Parigi divenne il simbolo del crollo dell'assolutismo e...









