Un pomeriggio di sole nella piazza più frequentata di Trieste si è trasformato in pochi secondi in un intervento di soccorso in acqua. Domenica 12 luglio 2026, intorno alle 12:15, un’automobile con al volante un uomo è finita in mare all’altezza del Molo Audace, sul lato aperto di piazza Unità d’Italia. A entrare per primi in acqua sono stati sei militari dell’Accademia Militare di Modena, che si trovavano nel capoluogo giuliano per una visita istituzionale.
I sei — quattro ufficiali e due sottufficiali — hanno raggiunto a nuoto la vettura mentre stava affondando. L’abitacolo si stava riempiendo d’acqua e il tempo per liberare il conducente era ridotto. I militari sono riusciti a estrarre l’uomo dall’auto e a riportarlo verso la banchina, dove è stato affidato al personale sanitario del 118. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza e la Capitaneria di Porto, che hanno completato le operazioni di messa in sicurezza dell’area e del mezzo inabissato.
L’Accademia Militare di Modena è l’istituto di formazione degli ufficiali dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri. I militari coinvolti nel salvataggio si trovavano a Trieste per un’attività istituzionale legata alla vita dell’istituto, non in servizio operativo. La loro presenza casuale sul lungomare ha reso possibile un intervento immediato, prima ancora dell’arrivo dei mezzi di soccorso. Episodi di questo tipo mostrano il valore della prontezza individuale in situazioni impreviste. Le condizioni dell’automobilista, soccorso e trasportato per accertamenti, non sono state comunicate in dettaglio dalle fonti. Restano da chiarire, sulla base degli accertamenti delle autorità competenti, le cause per cui l’auto ha superato il margine della piazza ed è finita in acqua.









