Le autorità iraniane hanno reso noto di aver arrestato 35 individui in diverse province del Paese, accusati di reati gravi tra cui terrorismo, separatismo e traffico di armi. Tra i fermati si trova il leader di un gruppo separatista, ritenuto responsabile di omicidi e attentati nella provincia del Khuzestan, arrestato a Isfahan. Le operazioni hanno portato anche allo smantellamento di due cellule dedite al traffico di armi provenienti dal Kurdistan iracheno, con quattro arresti e il sequestro di 42 armi da fuoco. Ulteriori 30 persone sono state fermate nelle province di Gilan, Kerman, Hamadan e Hormozgan, accusate di pianificare attacchi con armi ed esplosivi e di collaborare con media israeliani. Secondo il ministero dell’Intelligence, queste operazioni hanno sventato potenziali attentati e interrotto reti legate a Stati Uniti e Israele, evidenziando un contesto di crescente tensione e preoccupazione per la sicurezza interna.
Manovra 2027, possibile aumento spesa difesa in bilancio
Il governo italiano valuta un incremento della spesa per la difesa nel bilancio 2027, in linea con gli impegni NATO.









