Nel contesto di una crescente tensione nella regione, l’esercito israeliano ha emesso ordini di evacuazione per sette villaggi nel sud del Libano. Queste misure sono state annunciate in vista di operazioni militari contro obiettivi di Hezbollah, un gruppo armato attivo nella zona. Gli attacchi aerei israeliani, iniziati sabato, hanno già provocato almeno cinque morti, secondo fonti locali. Tra le vittime, due persone sono state uccise da droni nel villaggio di Qaaqaaïyet el-Jisr, mentre un padre e suo figlio hanno perso la vita ad Ansar durante un tentativo di fuga. Un’altra persona è stata colpita nell’area centrale di Nabatieh. Nelle prime ore di oggi, ulteriori attacchi hanno causato almeno tre morti e oltre dieci feriti, come riportato dall’agenzia di stampa statale libanese. Il primo ministro libanese ha definito la situazione una “pericolosa escalation” e ha chiesto un cessate il fuoco immediato. Nel frattempo, Hezbollah ha risposto con lanci di razzi verso il nord di Israele, alimentando ulteriormente le tensioni. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.
Tensione in Libano: raid israeliani e evacuazioni
Raid israeliani nel sud del Libano causano vittime e evacuazioni.






