Nel contesto di un conflitto che si intensifica, le forze di difesa israeliane hanno ampliato le loro operazioni nel sud del Libano, superando la cosiddetta “linea gialla” della tregua armata. Le incursioni via terra e i raid aerei si sono concentrati nelle aree meridionali e nella valle della Beqaa, con l’approvazione del governo israeliano per estendere l’offensiva oltre il fiume Litani, puntando verso Nabatiye. Gli scontri hanno coinvolto direttamente Hezbollah, con scambi di fuoco e attacchi mirati contro le infrastrutture del gruppo filo-iraniano.
Le autorità libanesi riportano un bilancio pesante: almeno 28-31 morti e oltre 100 feriti nelle ultime 24 ore, con vittime tra civili, inclusi bambini e donne. Le località di Mashghara e i dintorni di Tiro hanno subito gravi distruzioni, mentre la popolazione civile continua a fuggire dalle aree colpite. La situazione rimane tesa, con il rischio di ulteriori escalation.






