USAMi Aeronautica ha portato al tavolo negoziale sul rinnovo del Contratto Difesa 2025-2027 una posizione chiara e determinata.
Per il personale militare non bastano aumenti simbolici, mentre il costo della vita continua a crescere. Negli ultimi anni, tra inflazione, carburanti, bollette e spese familiari, il potere d’acquisto si è ridotto in modo pesante.
Per questo USAMi Aeronautica chiede almeno 200 euro netti mensili per il personale.
Accettare incrementi poco superiori ai 100 euro significherebbe certificare un ulteriore impoverimento. Il sindacato denuncia anche il metodo usato per calcolare le risorse, ritenuto insufficiente e penalizzante. Secondo USAMi, sono stati esclusi valori economici importanti, con una conseguente sottostima degli stanziamenti.
Il messaggio è rivolto al Governo e a tutte le sigle sindacali: serve responsabilità, coraggio e compattezza. I militari si aspettano risultati concreti, non giustificazioni o accordi al ribasso.









