L’Iran ha deciso di non partecipare al secondo round di colloqui di pace con gli Stati Uniti, previsto a Islamabad. Secondo le agenzie statali Irna e Tasnim, la decisione è stata motivata da richieste considerate irragionevoli da parte di Washington, oltre a cambi di posizione e al blocco navale statunitense nello Stretto di Hormuz. In risposta, Donald Trump ha annunciato su Truth Social che i negoziatori americani, tra cui Steve Witkoff, si recheranno a Islamabad per le trattative il 20 aprile. Trump ha minacciato di distruggere ogni centrale elettrica e ponte in Iran se non verrà accettato un accordo equo. Il leader iraniano Ghalibaf ha commentato che un’intesa appare ancora lontana. Nel frattempo, Trump ha ribadito in interviste a ABC e Fox che la pace sarà raggiunta ‘con le buone o con le cattive’, citando una violazione del cessate il fuoco da parte di Teheran. Alcuni media, come Axios, riportano che ci sono sospetti in Iran riguardo a una possibile trappola per un attacco a sorpresa.
Sanità a due velocità nel Salento, la Cgil contro i ricoveri a pagamento all’ASL di Lecce
La CGIL Lecce protesta contro la delibera ASL che introduce ricoveri a pagamento.








