La novità riguarda anche chi percepisce più di un trattamento pensionistico.
Con la circolare n. 51 del 30 aprile 2026, l’INPS ha rivisto le regole fiscali per vittime del dovere, soggetti equiparati e familiari superstiti.
Dal periodo d’imposta 2026 l’esenzione da IRPEF, addizionali regionali e comunali non resta più limitata alla pensione collegata all’evento che ha determinato il riconoscimento dello status. Il beneficio si estende a tutti i trattamenti pensionistici derivanti da iscrizioni assicurative obbligatorie, comprese le pensioni già in pagamento e quelle di nuova liquidazione.
L’Istituto recepisce così l’orientamento giurisprudenziale che ha superato la precedente lettura restrittiva. Per i ratei versati dal 1° gennaio 2026 con trattenute fiscali, è previsto il rimborso delle somme già operate. Le modalità operative per eventuali istanze e aggiornamenti saranno definite dall’INPS con successive indicazioni. Una correzione attesa, che ora dovrà passare dalla norma alla concreta gestione dei cedolini.







