Negli ultimi due giorni, la situazione a Gaza si è aggravata con il ministero della Salute palestinese che ha riportato almeno sei morti e 19 feriti a causa di raid israeliani. Dall’inizio della tregua dell’11 ottobre 2025, il numero totale delle vittime è salito a 871, inclusi operatori dei soccorsi. Gli attacchi hanno colpito aree civili e veicoli di soccorritori, con un episodio segnalato a Khan Younis, dove un attacco ha colpito un posto di polizia, causando un morto e diversi feriti. I raid aerei hanno interessato anche campi profughi come Jabalia. Nel frattempo, il confine tra Israele e Libano rimane teso. L’esercito israeliano ha denunciato il lancio di razzi e droni esplosivi da parte di Hezbollah, con due droni abbattuti. L’esercito ha colpito circa 100 obiettivi del movimento sciita nel weekend. Le autorità libanesi stimano oltre 2.900 morti in Libano dall’inizio del conflitto, con più di 400 vittime dall’inizio della tregua di aprile. Hezbollah ha rivendicato attacchi mirati contro le forze israeliane, giustificandoli come risposta alle violazioni del cessate il fuoco.
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