Mentre Russia e Bielorussia conducono esercitazioni nucleari congiunte, l’Ucraina affronta un nuovo e massiccio attacco. Le forze russe hanno lanciato oltre 500 droni e 22 missili contro diverse regioni ucraine, tra cui Dnipropetrovsk, Odessa, Kherson e Zaporizhzhia. Questo attacco ha causato più di 30 feriti e danni significativi a infrastrutture civili, edifici residenziali e strutture energetiche. Particolarmente colpita è stata la regione di Dnipropetrovsk, con 26 feriti, di cui 18 nella città di Dnipro. A Odessa, i droni hanno ferito un bambino di 11 anni e un uomo di 59 anni. Nel Mar Nero, un drone russo ha colpito la nave cargo cinese Ksl Deyang. Fortunatamente, nessun membro dell’equipaggio cinese è rimasto ferito e l’imbarcazione ha potuto proseguire il viaggio. Il presidente Zelensky ha denunciato l’uso di missili balistici contro i civili e ha chiesto un rafforzamento della difesa aerea ucraina. Le esercitazioni nucleari di Russia e Bielorussia, secondo Minsk, non rappresentano una minaccia per la sicurezza regionale. Tuttavia, la situazione rimane tesa e in evoluzione.
Attacco russo in Ucraina: droni e missili seminano il caos
Raid russo colpisce Ucraina: droni e missili causano feriti e danni.









