Nel contesto di un conflitto che si intensifica, la notte tra il 17 e il 18 maggio 2026 ha visto un massiccio attacco russo contro l’Ucraina. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sono stati impiegati 524 droni d’attacco e 22 missili balistici e da crociera. Le autorità di Kiev riportano oltre 30 feriti, con danni significativi a infrastrutture civili in otto regioni, tra cui Dnipro, Odessa, Kherson e Zaporizhzhia.
Un elemento che aggiunge complessità alla situazione è l’accusa di Zelensky riguardo a un drone russo che avrebbe colpito una nave mercantile cinese al largo di Odessa. Sebbene non ci siano conferme da media russi o cinesi, il portavoce della Marina ucraina, Dmytro Pletenchuk, ha attribuito l’attacco a un drone Shahed russo. Questo episodio potrebbe complicare ulteriormente le relazioni internazionali, considerando la presenza di interessi cinesi nella regione.
L’attacco russo è visto come una risposta al raid ucraino con circa 600 droni che avrebbe colpito la Russia, inclusa l’area di Mosca, causando almeno tre morti. La situazione rimane tesa, con il rischio di ulteriori escalation nel conflitto.









