In un contesto di tensione geopolitica, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha proposto per l’Ucraina lo status di “membro associato” dell’Unione europea. Questa iniziativa, che non richiede modifiche ai Trattati Ue, mira a rafforzare i legami tra Kiev e Bruxelles con un accordo politico solido. La proposta, indirizzata a figure chiave come il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, prevede l’estensione all’Ucraina della clausola di mutua difesa del Trattato sull’Unione europea, offrendo una garanzia di sicurezza.
Lo status consentirebbe all’Ucraina di partecipare a determinate riunioni del Consiglio europeo, sebbene senza diritto di voto, e di avere rappresentanti “associati” nel Parlamento europeo. È previsto un meccanismo di salvaguardia per monitorare eventuali regressioni sullo Stato di diritto o nei negoziati di adesione. Merz auspica un rapido consenso nell’UE e la creazione di una task force per definire i dettagli tecnici e politici di questa integrazione. Resta da vedere la reazione degli altri Stati membri a questa proposta.









