Mentre i colloqui tra Stati Uniti e Russia sulla crisi ucraina sembrano in una fase di stallo, l’Unione Europea sta valutando nuove strategie per riaprire il dialogo con Mosca. Secondo il Financial Times, l’UE sta considerando la nomina di un rappresentante speciale per trattare direttamente con il presidente russo Vladimir Putin. Tra i nomi in discussione ci sono figure di spicco come l’ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi e l’ex cancelliera tedesca Angela Merkel. Questa iniziativa riflette la crescente preoccupazione a Bruxelles per la necessità di stabilire canali formali di comunicazione con la Russia, in un momento in cui le tensioni continuano a crescere. Tuttavia, le proposte di Draghi e Merkel come intermediari sono ancora in fase di valutazione politica e non sono state formalizzate in una decisione ufficiale. Resta da vedere come si evolverà la situazione e se l’UE riuscirà a trovare un accordo su chi potrebbe essere il volto del dialogo con Putin.
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