Mentre l’Europa affronta un’ondata di caldo senza precedenti, l’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un allarme definendo la situazione come un’emergenza sanitaria. Le temperature estreme stanno mettendo a dura prova diversi Paesi, con decine di morti già registrate. In Italia, il Ministero della Salute ha emesso un bollettino che segnala il codice rosso per il caldo in 17 città, con l’aggiunta di Genova nei prossimi giorni, portando il totale a 18 su 27 monitorate. Questo livello di allerta indica condizioni di emergenza che possono avere effetti negativi anche su persone sane e attive, non solo sui soggetti più vulnerabili come anziani e bambini.
Secondo le analisi di Afp e Klimadashboard, oltre 94 milioni di persone in Europa saranno esposte a temperature superiori ai 35°C, con un impatto significativo in Francia e Spagna. Nonostante la gravità della situazione, non sono stati segnalati interventi specifici da parte della sanità militare italiana, con la gestione dell’emergenza affidata al servizio sanitario civile e ai piani ministeriali di prevenzione. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.







