Lo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo, è nuovamente al centro delle tensioni internazionali. Una portacontainer della compagnia taiwanese Evergreen, battente bandiera di Singapore, è stata colpita da un proiettile non identificato mentre navigava su una rotta sostenuta dalle Nazioni Unite al largo dell’Oman. L’attacco è avvenuto a circa 7,5 miglia nautiche a sud-est del porto omanita di Dahit, causando danni alla plancia della nave ma fortunatamente senza provocare vittime o sversamenti in mare, come confermato dalle autorità militari britanniche.
In risposta all’incidente, l’Organizzazione marittima internazionale (IMO) ha sospeso i transiti assistiti sulla nuova rotta via Oman, interrompendo temporaneamente l’assistenza alle navi mercantili nell’area. Gli analisti collegano l’attacco a pressioni iraniane nel contesto del fragile cessate il fuoco con gli Stati Uniti e delle più ampie crisi mediorientali.
Gli operatori marittimi sono stati invitati a rafforzare le misure di sicurezza e a considerare rotte alternative. Resta da vedere come evolverà la situazione in una regione già segnata da conflitti armati e tensioni geopolitiche.






