Le dichiarazioni del segretario generale della NATO, Mark Rutte, hanno scatenato tensioni tra Iran e Italia. Rutte ha affermato che circa 500 aerei statunitensi sarebbero decollati da basi italiane per supportare un’offensiva contro Teheran, definendo l’Italia un alleato chiave. Questo ha portato il ministero degli Esteri iraniano ad accusare l’Italia di complicità nella guerra lanciata da Donald Trump contro l’Iran.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno negato il coinvolgimento diretto dell’Italia, sottolineando che le basi italiane sono state usate solo per voli tecnici e logistici. Il Ministero della Difesa italiano ha definito le parole di Rutte “fuorvianti”, mentre la NATO ha chiarito che si trattava di supporto logistico e tecnico.
Nonostante una telefonata chiarificatrice tra Tajani e Teheran, l’Iran ha richiesto una smentita ufficiale dal governo italiano. La questione ha alimentato il dibattito politico in Italia, con le opposizioni che chiedono un’informativa urgente. Resta da vedere come evolverà la situazione diplomatica tra i due Paesi.








