La Polizia Postale ha lanciato un nuovo allarme sulla diffusione di siti web fraudolenti che si presentano come vere agenzie di viaggio, con l’obiettivo di sottrarre denaro agli utenti. I truffatori realizzano piattaforme graficamente identiche a quelle di aziende realmente esistenti, utilizzando loghi, immagini, denominazioni e riferimenti apparentemente autentici. In alcuni casi arrivano persino ad aprire partite IVA e a utilizzare numeri telefonici, fissi o mobili, precedentemente associati ad attività reali, così da rendere la frode ancora più credibile.
Attraverso questi siti vengono pubblicizzate offerte di viaggio particolarmente convenienti: voli, soggiorni, pacchetti vacanza e crociere a prezzi nettamente inferiori rispetto a quelli di mercato. Gli utenti vengono quindi invitati a effettuare rapidamente la prenotazione e il pagamento online, spesso con la pressione di una presunta disponibilità limitata.
Dopo il versamento, però, la vacanza si rivela inesistente. Le prenotazioni non risultano effettuate, i documenti inviati sono falsi e i contatti dell’agenzia diventano improvvisamente irraggiungibili.
Si tratta di un tentativo di frode particolarmente insidioso, perché sfrutta l’apparente autenticità dei siti e dei recapiti indicati per conquistare la fiducia delle vittime.








