Mentre le tensioni globali continuano a crescere, Cina e Russia hanno dato il via a un’importante esercitazione navale congiunta denominata “Joint Sea-2026”. Le manovre si svolgono nelle acque e nello spazio aereo vicino a Qingdao, un porto strategico nella Cina orientale. Le attività previste includono ricognizione, difesa aerea e antimissile, oltre ad operazioni di attacco contro obiettivi di superficie. Questo esercizio rappresenta un ulteriore passo nella cooperazione militare tra Mosca e Pechino, che culminerà in una pattuglia marittima congiunta nel Pacifico. Sebbene i dettagli sulle forze coinvolte non siano stati divulgati, l’iniziativa è vista come una risposta alle sfide alla sicurezza nella regione indo-pacifica. Il contesto internazionale è segnato dal conflitto in Ucraina e dalle crescenti tensioni tra Russia, Cina e i Paesi occidentali, con particolare attenzione degli Stati Uniti e degli alleati asiatici. Resta da vedere come evolverà la situazione nel Pacifico.
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