L’ex OTO Melara alla Spezia è stata designata come polo industriale per la produzione dei nuovi mezzi destinati alle brigate e ai reggimenti corazzati e di fanteria dell’Esercito Italiano. Questo si inserisce nel programma di ammodernamento dei mezzi corazzati, coinvolgendo la joint venture tra Leonardo e Rheinmetall. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha confermato che il programma per i carri armati Panther e i veicoli da fanteria Lynx prosegue, ma con una riduzione dei costi del 18% rispetto ai prezzi iniziali, considerati eccessivi per un programma da circa 20 miliardi di euro. Nonostante i tagli, il ministro ha assicurato che i programmi di ammodernamento continuano, con una revisione dei numeri di piattaforme e dei tempi di realizzazione. Parte del programma subirà un rinvio, ma l’obiettivo di dotare i reparti di mezzi di nuova generazione rimane invariato. Crosetto ha sottolineato l’importanza di un’analisi concreta da parte dell’industria per tutelare le risorse dei cittadini, mantenendo l’ambizione di modernizzare l’equipaggiamento dell’Esercito Italiano. Resta da vedere come questa revisione influenzerà i tempi di consegna e l’efficacia operativa dei nuovi mezzi.
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