Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’11 luglio 2026, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 maggio 2026 segna un’importante svolta per il comparto sicurezza-difesa in Italia. Il provvedimento autorizza l’avvio delle procedure di reclutamento per oltre 15.000 nuove assunzioni a tempo indeterminato, coinvolgendo Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco. Queste assunzioni, suddivise tra ordinarie e straordinarie, rispondono al fabbisogno del 2025 e sono finanziate anche grazie ai risparmi derivanti dalle cessazioni del 2024.
Una specifica tranche prevede l’assunzione di 557 unità, con un costo iniziale di oltre 12 milioni di euro per il 2026, che aumenterà progressivamente fino a stabilizzarsi a oltre 27 milioni di euro dal 2032. Questo investimento rappresenta un segnale concreto di rafforzamento degli organici, aprendo la strada a nuovi concorsi e procedure di reclutamento. Tuttavia, resta da vedere come queste nuove risorse influenzeranno l’efficienza e la sicurezza nel lungo termine.









