Il 15 luglio 2026 si è svolto l’incontro periodico tra il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e i Sindacati Militari sulle principali problematiche del personale.
Il confronto tecnico ha avuto l’obiettivo di individuare soluzioni amministrative immediate e interventi normativi da sviluppare nei prossimi mesi. USAMi Aeronautica considera fondamentale questo metodo di lavoro, basato sul dialogo costante con i vertici e sul monitoraggio delle questioni segnalate.
Particolare attenzione è stata dedicata ai Volontari in Ferma Iniziale, per i quali è stata chiesta una revisione dello status giuridico ed economico.
USAMi ha proposto il passaggio nel Servizio Permanente Effettivo dopo due anni e una riduzione delle eccessive ore di servizio.
Sul diritto al pasto, sono state richieste soluzioni tempestive per chi non può allontanarsi dal luogo di lavoro per esigenze operative.
Per gli aerosoccorritori e le relative indennità è in corso un approfondimento, ma la valorizzazione dovrà coinvolgere tutte le professionalità specializzate.
Tra le categorie interessate figurano manutentori, controllori dello Spazio Aereo, Capi Nucleo, Sensor Operator, personale ATSEP e consegnatari dei beni.
USAMi ha ribadito che il riconoscimento economico delle singole professionalità non deve penalizzare gli stipendi degli altri militari né creare contrapposizioni. Il nuovo modello negoziale dovrà innanzitutto tutelare il potere d’acquisto di tutto il personale rispetto all’inflazione reale.
È stata affrontata anche la questione del trattamento di missione degli allievi piloti, per i quali è prevista una specifica iniziativa sindacale. Il confronto proseguirà da settembre con nuove riunioni tecniche, proposte concrete e l’obiettivo di ottenere risultati tangibili per tutto il personale dell’Aeronautica.
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