IN SINTESICosa sappiamo sulle condizioni di Di Battista
Malore a Cuba
Condizioni gravi
Farnesina attivata
Sono ore di forte apprensione per Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 Stelle, ricoverato a Cuba dopo un improvviso malore. Il 48enne avrebbe accusato un forte mal di testa nella serata di venerdì 28 agosto, prima di essere portato in ospedale in condizioni definite gravi. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Di Battista si trovava sull'isola per realizzare una serie di reportage giornalistici. Il primo ricovero è avvenuto a Santa Clara; nelle ore successive alcune fonti hanno riferito del trasferimento verso una struttura sanitaria dell'Avana. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Le condizioni sono indicate come gravi
Le prime informazioni circolate nella giornata del 29 agosto descrivono un quadro clinico serio. Di Battista sarebbe arrivato in ospedale dopo aver accusato un intenso mal di testa seguito da un malore. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
Non sono però stati resi noti dettagli ufficiali sulla natura del problema di salute e, soprattutto, non risulta comunicata una diagnosi. Questo impone particolare cautela nel collegare il mal di testa a qualsiasi specifica patologia.
Prima Santa Clara, poi le notizie sul trasferimento all'Avana
Nelle prime ore della giornata si è verificata una certa confusione sulla località del ricovero. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva inizialmente indicato L'Avana, per poi precisare che Di Battista si trovava in realtà in un ospedale di Santa Clara. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Successivamente RaiNews e il Corriere hanno riferito di un trasferimento verso L'Avana. Il quadro sulla collocazione esatta è quindi evoluto nel corso della giornata, mentre l'assistenza diplomatica italiana è rimasta costante. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
La Farnesina segue direttamente il caso
Il ministro Antonio Tajani ha fatto sapere di essere in contatto con l'Ambasciata d'Italia a Cuba fin dalla notte per ricevere aggiornamenti sulle condizioni dell'ex parlamentare.
Il Ministero degli Esteri ha assicurato a Di Battista e alla famiglia tutta l'assistenza necessaria. L'ambasciatrice italiana a Cuba si è inoltre recata presso la struttura sanitaria di Santa Clara per acquisire informazioni direttamente sul posto. :contentReference[oaicite:5]{index=5}
Possibile rientro in Italia, ma decide il quadro clinico
Secondo alcune ricostruzioni, sarebbe stato predisposto anche un possibile volo sanitario o di Stato per consentire il rientro in Italia qualora le condizioni del paziente e i medici lo permettessero. :contentReference[oaicite:6]{index=6}
Non si tratta tuttavia di un trasferimento già confermato. Un eventuale rimpatrio sanitario dipende dalla stabilità clinica e dalla valutazione dei sanitari che lo stanno assistendo.
A Cuba per una serie di reportage
Di Battista si trovava sull'isola per ragioni professionali. Dopo l'uscita dal Parlamento ha infatti affiancato all'attività politica quella di giornalista, scrittore e autore di reportage internazionali.
Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it, ha confermato che in questa occasione Di Battista era a Cuba per realizzare una serie di servizi per Il Fatto Quotidiano e TvLoft, nell'ambito del progetto “La polvere del mondo”. :contentReference[oaicite:7]{index=7}
La vicinanza del Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle, di cui Di Battista è stato per anni uno dei volti più conosciuti, ha espresso pubblicamente grande apprensione per le sue condizioni e vicinanza alla famiglia.
Di Battista è stato deputato dal 2013 al 2018 e nel 2021 ha lasciato formalmente il Movimento. Oggi è vicepresidente dell'associazione Schierarsi e continua a intervenire nel dibattito politico e internazionale. :contentReference[oaicite:8]{index=8}









