Il blocco dello Stretto di Hormuz ha innescato un allarme significativo da parte dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, evidenziando uno shock di offerta senza precedenti nel mercato petrolifero. Le perdite cumulative di approvvigionamento dai produttori del Golfo hanno superato 1 miliardo di barili, con oltre 14 milioni di barili al giorno attualmente fermi. Questo scenario ha portato a una contrazione delle scorte globali di 246 milioni di barili nel periodo tra marzo e aprile 2026. Di conseguenza, il prezzo del Brent ha registrato un aumento notevole, passando da 67 a oltre 107 dollari al barile. Le previsioni indicano che l’offerta globale di petrolio nel 2026 sarà inferiore di 1,78 milioni di barili al giorno rispetto alla domanda totale, con ulteriori cali attesi nella capacità di raffinazione globale. La situazione rimane critica e le implicazioni per il mercato energetico potrebbero essere significative.
Blocco dello Stretto di Hormuz: perdite cumulative superano 1 miliardo di barili, shock di offerta senza precedenti
L'Aie segnala un grave shock di offerta a causa del blocco dello Stretto di Hormuz.
