Militar TV interviene pubblicamente sulle polemiche nate dopo la diretta dedicata al rinnovo del Contratto 2025-2027 e ricostruisce le comunicazioni avvenute con le organizzazioni sindacali invitate.
Con una comunicazione rivolta ai propri follower, Militar TV ha ritenuto necessario fornire alcuni chiarimenti in merito alle dichiarazioni del Segretario nazionale di una nota organizzazione sindacale, secondo il quale non sarebbe stata accolta la richiesta di rinviare la diretta Facebook prevista per il 23 luglio 2026 alle ore 18:00.
Secondo la ricostruzione fornita da Militar TV, la prima e-mail di invito sarebbe stata trasmessa a tutte le organizzazioni sindacali militari, senza distinzioni tra sigle firmatarie e non firmatarie del contratto, indicando fin dall’inizio la data e l’orario dell’evento.
Successivamente, due organizzazioni avrebbero chiesto chiarimenti sulla natura di Militar TV, domandando se si trattasse di una testata giornalistica registrata e chi ne fosse il Direttore Responsabile.
Militar TV afferma di aver risposto fornendo tutte le informazioni richieste e precisando la natura del proprio blog di informazione.
Una delle organizzazioni invitate avrebbe tuttavia dichiarato di non sentirsi sufficientemente tutelata, poiché Militar TV non risulta essere una testata giornalistica registrata.
Per superare questa obiezione, sarebbe stata offerta la possibilità di realizzare il confronto con il supporto di WebLive TV, testata regolarmente registrata presso il Tribunale e dotata di un Direttore Responsabile. Nonostante questa ulteriore garanzia, l’organizzazione avrebbe comunque deciso di declinare l’invito.
Un’altra sigla sindacale avrebbe invece comunicato l’impossibilità di partecipare a causa di un impegno istituzionale previsto nella stessa data.
Militar TV sostiene tuttavia che, sulla base dei contenuti pubblicati sui canali social dell’organizzazione, l’evento indicato risultasse programmato per il giorno successivo e che le immagini diffuse mostrassero la partenza in aereo nella mattinata di quella giornata.
Nella comunicazione viene inoltre evidenziato che, trattandosi di un collegamento in diretta streaming, la partecipazione sarebbe potuta avvenire anche da remoto, utilizzando uno smartphone e collegandosi da qualsiasi luogo.
Una terza organizzazione sindacale avrebbe infine comunicato di non poter partecipare a causa di precedenti impegni già programmati.
Militar TV dichiara di prendere atto e di rispettare le decisioni assunte dalle singole organizzazioni, ribadendo però che l’invito era stato rivolto a tutti con l’obiettivo di offrire al personale militare un confronto aperto tra posizioni differenti sul rinnovo contrattuale.
L’intento dichiarato era quello di consentire a ogni organizzazione di spiegare direttamente ai militari e ai propri iscritti le ragioni delle scelte compiute, sia in favore sia contro la sottoscrizione dell’accordo.
Militar TV ha infine rinnovato la propria disponibilità a organizzare un nuovo confronto pubblico, qualora tutte le organizzazioni sindacali interessate decidessero di partecipare.
«La trasparenza non teme il confronto. Le porte di Militar TV resteranno sempre aperte a chiunque voglia confrontarsi con correttezza e nel rispetto dei militari».
La ricostruzione riportata rappresenta la posizione ufficiale diffusa da Militar TV. ForzeArmate.org resta disponibile a pubblicare eventuali precisazioni o repliche delle organizzazioni sindacali interessate, nel rispetto del pluralismo, della trasparenza e del diritto dei militari a conoscere tutte le diverse posizioni









