2026 – Nel 2026, la tragica vicenda del capitano Marco Callegaro continua a suscitare domande e riflessioni. A distanza di anni, nuove testimonianze e indagini riaccendono l'interesse su un caso che ha segnato profondamente la comunità militare italiana.
Rovigo, 13 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Andrea Priante – Prima che morisse ho parlato con mio marito, in video-chiamata da Kabul. Era teso, preoccupato…», ha raccontato martedì Beatrice Ciaramella, la moglie del capitano dell’esercito Marco Callegaro, originario di Gavello (Rovigo) e trovato senza vita la notte tra il 24 e il 25 luglio del 2010 nel suo ufficio all’aeroporto di Kabul, in Afghanistan. Accanto, aveva la pistola d’ordinanza. «Un suicidio», si disse subito. «No, me l’hanno ucciso», ha sempre sostenuto il…L’articolo completo prosegue qui >>> http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/cronaca/18_marzo_07/i-sei-ufficialisotto-processo-82131b6c-21e1-11e8-84bd-43213e8c5574.shtml
Aggiornamento 2026:
Recenti sviluppi hanno portato alla luce nuove prove che potrebbero riaprire il caso del capitano Callegaro. Gli investigatori stanno esaminando documenti inediti che potrebbero cambiare la narrativa ufficiale del suicidio.







