L’edizione 2026 del Farnborough International Airshow si è chiusa il 24 luglio confermando il ruolo della rassegna come uno degli appuntamenti più importanti per l’aerospazio e la difesa. Nel corso della settimana GE Aerospace ha raccolto circa 1.800 impegni complessivi per i propri motori, a partire dal maxi accordo con IndiGo per oltre 1.000 LEAP-1A destinati alla famiglia Airbus A320neo, fino alle forniture di GEnx-1B per i Boeing 787 di Philippine Airlines e AerCap.
Sul versante militare e tecnologico non sono mancati annunci di rilievo. Tra questi, il memorandum firmato per il supporto al motore F414 del Gripen con Magellan Aerospace, insieme ad altri sviluppi che hanno riguardato la propulsione ibrido-elettrica e i test sull’architettura Open Fan di CFM. In questo quadro, la notizia più significativa per l’industria europea riguarda Leonardo, che ha ottenuto un contratto in Indonesia per l’M-346, rafforzando la presenza del velivolo addestratore e da attacco leggero sui mercati asiatici.
Il salone ha ospitato anche un confronto sui programmi per droni da combattimento, con il vertice di General Atomics che ha criticato gli obiettivi di costo fissati da Washington per il nuovo sistema senza pilota. Nel complesso, Farnborough ha messo in evidenza un mix di ordini commerciali, cooperazione industriale e sviluppi difensivi, con l’aeronautica italiana tra i protagonisti.







