Durante un convegno tenutosi a Roma, Legacoop ha lanciato il ‘Progetto Salute’, evidenziando una situazione allarmante nel sistema sanitario italiano. Circa 5,8 milioni di cittadini hanno rinunciato a prestazioni sanitarie, mentre solo un terzo delle risorse destinate al PNRR Salute è stato utilizzato. La carenza di personale è critica, con oltre 60.000 infermieri e migliaia di medici mancanti, e la burocrazia consuma il 60% del tempo dei professionisti sanitari. Il progetto mira a creare una filiera integrata della cura sul territorio, puntando su assistenza domiciliare, telemedicina e una sinergia tra sanità, welfare e mutualità. Il presidente di Legacoop ha sottolineato che la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale dipende dalla capacità di operare efficacemente a livello locale. Resta da vedere come queste iniziative possano influenzare il futuro della sanità in Italia.
Nuovo impulso alla difesa cyber: approvato il ddl, ma urgono fondi
Il Consiglio dei ministri approva un ddl per rafforzare la difesa cyber, ma servono risorse.









