La maggioranza (FdI, Lega, Forza Italia, Noi Moderati) ha firmato un emendamento unificato per far votare i cittadini dove sono domiciliati anziché residenti: potrebbe interessare “qualche milione” di studenti, lavoratori e persone in cura fuori sede. Resta però il nodo delle preferenze: Fratelli d’Italia le vuole reintrodurre, Lega e Forza Italia si oppongono (Salvini ha aperto uno spiraglio, ma il leghista Molinari invita a non “incaponirsi”). La scadenza per gli emendamenti in Aula è lunedì 14 luglio alle 14:00, con nuovi incontri tra i negoziatori nel weekend.
SAFE, Italia pronta a usare la maggior parte dei 14,9 miliardi UE
L'Italia si impegna a utilizzare la maggior parte dei 14,9 miliardi di prestiti SAFE per la difesa.









