Un raid aereo delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) nel sud del Libano ha provocato un morto, in un contesto di tensione che persiste nonostante la recente proroga di tre settimane del cessate il fuoco. Questa proroga era stata concordata dopo colloqui tra gli ambasciatori di Israele e Libano a Washington. Il ministero della Salute di Beirut ha riportato che gli attacchi aerei hanno colpito Yohmor al-Shaqeef, nel distretto di Nabatieh, utilizzando droni per colpire un camion e una motocicletta. Esplosioni sono state segnalate anche in altre località come Bint Jbeil, Khiam e Taybeh. Le IDF hanno emesso ordini di evacuazione per i residenti del sud, mantenendo una posizione di vigilanza contro le attività di Hezbollah. Solo il giorno precedente, sei persone erano morte in raid a Wadi al-Hujair, Touline, Srifa e Yater, mentre le IDF hanno colpito postazioni di Hezbollah a Deir el-Zahrani, Kfar Reman e Al-Saamiya.
Libano, un morto in raid IDF nel sud nonostante proroga cessate il fuoco di tre settimane
Raid aerei israeliani causano un morto nel Libano meridionale, nonostante la tregua.








